Bastano poche parole, qualche sguardo, pochi istanti per capire che la persona che hai davanti non è una qualunque.....E infatti fù così con Tom....era il primo giorno di lezione, mi siedo in aula nell'ultimo posto in angolo (ancora me lo ricordo), mi sorbisco il sermone di Diprampero e Cauz e poi vado a mangiare una cosa al Posta. Un toast, veloce e insipido, giusto per riprendersi dal tramortente inizio, ed ecco che si avvicina un ragazzo alto non più di 1,60 tonico ,ben piazzato con una borsa tenuta per le maniglie tipo quella dei rappresentanti (ma non 24ore) con una particolare camminata basculante, che mi chiede con un "irriconoscibile" accento veneto :Scusa xe libero il posto?.
Chiaramente lo faccio accomodare e faccio in breve conoscenza di questo singolare ragazzo, che mi racconta di venire da Vicenza, di essere contento di essersi iscritto all'uni perche se no gli toccava, come l'anno prima, spaccarsi la schiena facendo il muratore, che vive in casa dello studente con un certo Jonny e che spera sia uno tranquillo , che giocava a football americano....Aveva un modo di fare molto semplice, non parlava troppo e quando si esprimeva diceva solo il minimo essenziale, ma tutto sommato a me non dispiaceva affatto anzi mi piaceva sentirlo parlare delle sue esperienze con quel'altisonante accento...E sopratutto chi se lo sarebbe mai aspettato che sarebbe diventato mio coinquilino, chi se lo sarebbe mai aspettato che avrei passato 5 mesi splendidi della mia vita convivendo con lui e altri 2 ragazzi straordinari (nik e jonny) formando i temuti "4 della casa" e chi se lo sarebbe mai aspettato che da un giorno all'altro questo ragazzotto se ne sarebbe andato a lavorare in banca a Milano?....
Oramai sono passati 7 mesi dall'ultima volta che lo visto, ma mi sembra ancora ieri se ripenso al primo giorno che sono andato a vivere con lui; Jonny e Antonio ritornano da una corsa sui monti, anche Tom era andato con loro ma si erano divisi a un certo punto e i due erano ritornati prima, lasciando il povero Tom da solo.....Ritornò a casa dopo un'ora e mezza col buio, raccontando di aver preso una deviazione che lo aveva portato nel fitto del bosco, dove aveva avuto un'incontro con uno stambecco....................Era nata una leggenda.............Era nato Tom del Bosco
Ciao Tommaso non vedo l'ora di rifare un'altra serata con te e con tutta la banda:-)
Perchè non ricordare Tom scrivendo un commento a questo post con un episodio o un'esperienza passata assieme a questo fantastico personaggio che sicuramente qualcosa ci ha dato?...scrivete scrivete scrivete
5 commenti:
come non ricordare Tom ?!?!? Idolo... Ora nelle serate ci manca un po' a tutti.. però non dimenticherò mai in settimana bianca.. quando dolorante - disteso sul letto come un morente in fin di vita a causa di dolori intestinali - si riprendeva magicamente alla vista del DiSaronno e urlando "dateme il di Saronno" se ne scolava una pinta a fiato e ricominciava la serata alla grandissima !!! haahah talentooo!!
Grande Mittttico Tom...Io,ex coinquilina(assieme a Nic e Jonny)...povera me!!!Ricordo ancora quando mi mettevo a parlare in dialetto siculo e lui vistosamente alterato mi urlava:-E no, in sta casa no se parla teron...te me ga capio Tosa???!!!
Un bacione Roby
grrande Tom!!!!!come nn ricordarlo....mi ricordo le prime volte che nn potevi neanche abbracciarlo o parlargli vicino in disco che subito si allontanava perchè aveva paura dei froci!!!pochi mesi dopo nn potevo più di vederlo girare nudo in casa!!ti volglio bene porco Nick V11
Grande Tom,come ci manchi tu e i tutti i bicchieri rottti sulla statale davanti al Maialetto!
Come non ricordare il "giaguaro" con la PERIOSTITE!
Ciao Tom torna tra noi,ti aspettiamo...
Tom, non ti ho conosciuto presto l'anno scorso, ma da quando ci siamo conosciuti abbiamo spaccato il mondo!! e soprattutto ci siamo spaccati in 2 allenandoci come dei negri in soffitta a casa de quel altro là... Tom el PUGILE, il tuo ambiente è qua in mezzo a noi, e di te non ci dimenticheremo mai!!!
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